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8:30 Accreditamento partecipanti (solo in possesso di Pass di conferma rilasciato dai Promotori)

9:00  Inizio Lavori

  • Apertura: Dott. Paolo Campobasso – Chairman Conferenza (Senior Vice President Group Chief Security Officer UniCredit SpA)
  • Prolusione:  On. Prof. Vincenzo Scotti (Sottosegretario agli Affari Esteri e Presidente Link Campus University)
  • Saluti:  Ing. Paolo Lezzi (Amministratore Delegato Maglan Europe)
  • Introduzione generale: Prof. Umberto Gori, Emerito Università di Firenze - Direttore Scientifico della Conferenza (Presidente CSSI e Direttore ISPRI)e Prof. Luigi Sergio Germani – Condirettore Scientifico della Conferenza (Link Campus University e Direttore Centro Studi “Gino Germani”)

9.30 Prima Sessione: Information Warfare e Sicurezza Nazionale Italiana: prospettive strategiche

Prefetto Pasquale Piscitelli (Vice Direttore Generale Vicario, Dipartimento Informazioni per la Sicurezza – DIS):
Profilo delle minacce cibernetiche alla  Sicurezza Nazionale e ruolo della Comunità Intelligence nella protezione del sistema-Paese

Sen. Francesco Rutelli  (Membro del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica):
Verso una nuova architettura del sistema di Sicurezza Nazionale contro le minacce provenienti dal ciberspazio

Gen. D. Nicola Gelao
(Capo del II Reparto - Informazioni e Sicurezza (RIS), Stato Maggiore Difesa):
Cyber-Warfare: un nuovo fronte per le Forze Armate

10:30 Pausa Caffè

Gen. D. Antonello Vitale (Presidenza del Consiglio dei Ministri) e Dott. Paolo Scotto di Castelbianco(Presidenza del Consiglio dei Ministri):
Information Warfare: la minaccia strategica esterna alla Sicurezza Nazionale

Dott. Domenico Vulpiani (Consigliere per la sicurezza informatica e per la protezione delle infrastrutture critiche - Ministero dell’Interno):
Sicurezza informatica e protezione delle infrastrutture critiche nazionali  da potenziali attacchi di cyber-warfare

T. Col. Massimo Pettoni (III Reparto Stato Maggiore Difesa – Centro Innovazione della Difesa):
Cyberspace: rischi ed opportunità negli scenari futuri

Dott. Ing. Luisa Franchina (Dipartimento della Protezione Civile, Presidenza del Consiglio dei Ministri):
Protezione delle infrastrutture critiche a livello nazionale e iniziative europee in materia di Information Warfare

Prof. Giampaolo Galli (Direttore Generale, Confindustria):
In rappresentanza del Presidente Dott. Emma Marcegaglia

Conclusione Sessione da parte del Chairman Dott. Paolo Campobasso.

12:30 Light Lunch

13:30 Seconda Sessione: Operational Information Warfare: metodologie offensive e difensive, tecniche e tecnologie

Dott. Shai Blitzblau – Consigliere Tecnico della Conferenza (Technical Director Maglan Information Defense Technologies/ Head Information Warfare Labs):
Information Warfare Modus Operandi - from Offensive to Defensive: Operational Cyber-Terrorism and Computer Warfare Battlespace  (intervento in lingua inglese, con traduzione simultanea)
                                                                                             
T. Col. Antonio Colella (Ufficio Informazioni e Sicurezza, Stato Maggiore Esercito):
 Il nuovo Information Warfare battlespace: l’impatto delle nuove tecnologie

Col. Mario Conio (Comandante, Reparto Indagini Tecniche del Raggruppamento Operativo Speciale (ROS), Arma dei Carabinieri):
Le modalità operative di comunicazione clandestina nel cyberspazio da parte della criminalità organizzata e dei gruppi terroristici.

C. F. Catello Somma (II Reparto Stato Maggiore Difesa):
La Cyber-Defence a garanzia della capacità di comando e controllo (C2) della Difesa

Prof. Gerardo Iovane(Università di Salerno):
Contrasto di attacchi informatici e attivazione di strutture dedicate all’Info-Warfare

Sintesi e conclusioni  da parte dell’Amm. Sq. Ferdinando Sanfelice di Monteforte – Consigliere Militare della Conferenza (Presidente del Gruppo di Lavoro Militare del Comitato Italiano Atlantico, già Rappresentante Militare d’Italia presso la Nato e la Commissione Europea).

Conclusione della sessione da parte del Chairman Dott. Paolo Campobasso.

15:30 Pausa Caffè

15:45 Terza Sessione: Information Warfare e ciber-spionaggio economico-industriale: minacce all’economia nazionale e alle aziende strategiche

Dott. Tommaso Giacomino (Vice Direttore, Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia):
Information Warfare e sicurezza del  sistema economico-finanziario nazionale: cenni su alcuni versanti di intervento della Banca d’Italia

Dott. Antonio Apruzzese: (Direttore della Polizia Postale e delle  Telecomunicazioni):
Minacce informatiche al sistema bancario e alle imprese strategiche: il ruolo della Polizia Postale e delle Comunicazioni

Dott. Shai Blitzblau – Consigliere Tecnico della Conferenza:
Italian Internet Security Status and Offensive Business Intelligence (intervento in lingua inglese con traduzione simultanea)

Dr. Andreas Wespi (IBM Research Zurich Lab):
Security for a Smarter Planet - Cybersecurity and Sensitive Information Protection, IBM Research's Perspective (intervento in lingua inglese con traduzione simultanea)

Dott. Alessandro Gazzini (Partner Booz & Co., Responsabile Risk, Security and Compliance): Verso  una ‘Cyber Security Megacommunity’ – il  ‘Global Cyber Security Center’

Avv. Stefano Grassi (Direttore, Tutela Aziendale, Gruppo Poste Italiane):
Cyber-security e cyber-espionage: l'esperienza delle Poste Italiane

Dott. Roberto Saracino (CSO, UniCredit Global information Services):
Cyber-Intelligence finanziaria e strumenti di contrasto

Ringraziamenti da parte dei Promotori e dell’ Ing. Paolo Lezzi – (AD, Maglan Europe).

Chiusura lavori da parte del Chairman Dott. Paolo Campobasso.


I) Obiettivi della conferenza

Il convegno “Information Warfare: le nuove minacce provenienti dal ciberspazio alla sicurezza nazionale italiana” si terrà a Roma il 7 ottobre 2010. Esso rappresenta la prima di una serie di conferenze annuali sull’information warfare e le sue implicazioni per la sicurezza del sistema-Italia.

L’evento è promosso dalla Link Campus University, dal CSSI (Centro di Studi Strategici e Internazionali dell’Università di Firenze), dall’ISPRI (Istituto per gli Studi di Previsione e le Ricerche Internazionali), e dal Centro Studi “Gino Germani”.  Esso è ideato d’intesa con Maglan Information Defense & Intelligence e si avvale del  supporto di Unicredit. La conferenza ha ottenuto il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del  Ministero degli Affari Esteri, del Ministero della Difesa, del Ministero dell’Economia e delle Finanze, del Ministero dell’Interno e della Polizia di Stato.

Il convegno si prefigge due obiettivi di fondo:

  1. Approfondire la comprensione e aumentare la consapevolezza tra i decisori politici e aziendali italiani delle  minacce cibernetiche e di information warfare alla sicurezza nazionale, nonché delle più efficaci contromisure e strategie per contrastare e contenere tali minacce.
  2. Riunire esperti e analisti provenienti da organismi governativi civili e militari, dal mondo dell’impresa, dalle Università e i centri di ricerca scientifica per dare un contributo innovativo di idee e proposte utili all’elaborazione di una strategia italiana di sicurezza nazionale nel campo dell’information warfare, della cyber-defense, e della network intelligence.

II) Quadro di riferimento concettuale

Information warfare” è un concetto complesso che ha diverse dimensioni e significati. Dal punto di vista offensivo il termine “Information warfare” si riferisce ad attacchi informatici o comunicativi/mediatici, tesi ad aggredire, danneggiare, sottrarre o manipolare le “informazioni” di un avversario, ovvero a manipolare le sue percezioni della realtà o i suoi stati psicologici.

Le tecniche offensive di information warfare  vengono applicate sia in contesti di conflittualità bellica sia, più in generale, in tutte le arene competitive politiche ed economiche. Lo scopo è sempre volto a conseguire un vantaggio competitivo sull’avversario attaccandolo con strumenti informatici, mediatici o dell’intelligence/controintelligence.

L’information warfare  comprende pertanto un ampio spettro di minacce, dalle operazioni   di disinformazione tese a manipolare le percezioni dei decisori politici o a diffondere stati di confusione e panico tra la popolazione, alle aggressioni cibernetiche di vario tipo.

Gli analisti prendono in considerazione quattro tipi principali di minaccia cibernetica alle società tecnologicamente avanzate:
  • A) La ciber-guerra;
  • B) Il ciber-terrorismo/ciber-eversione;
  • C) Il ciber-spionaggio;
  • D) La ciber-criminalità.

Si tratta di fenomeni in rapida evoluzione. Mentre attualmente sono il ciber-spionaggio e la ciber-criminalità a provocare i danni maggiori alle società avanzate (insidiando i loro sistemi economici), in un futuro non lontano  i maggiori rischi per la sicurezza potrebbero venire dalla cyber-war e dal cyber-terrorism. Diversi Stati hanno già acquisito la  capacità di effettuare attacchi cibernetici contro infrastrutture critiche civili e militari di altri Paesi.

I fenomeni di information warfare e le minacce provenienti dal ciberspazio rappresentano una sfida inedita del XXI secolo e richiederanno profondi mutamenti nei modi di pensare e organizzare la sicurezza e la difesa dei sistemi-paese e delle aziende.


III) Quesiti della conferenza

I quesiti che verranno posti nel corso della conferenza sono i seguenti:

  1. Qual è il profilo e il livello delle principali minacce di information warfare e di  ciber-aggressione  (ciber-guerra, ciber-terrorismo/ciber-eversione, ciber-spionaggio, ciber-criminalità) alla sicurezza dell’Italia? Come potrebbero evolversi a medio e lungo termine?
  2. Quali sono le ripercussioni attuali e potenziali di tali fenomeni per la sicurezza nazionale italiana nelle sue varie dimensioni (sicurezza militare, sicurezza interna dello Stato, sicurezza economico-finanziaria nazionale, sicurezza e competitività  delle imprese  nazionali d’importanza strategica)?
  3. Quali sono le più efficaci contromisure e gli strumenti operativi e giuridici per contrastare e contenere le minacce dell’information warfare offensiva?
  4. Come rafforzare le capacità di protezione delle informazioni e di ciber-difesa del sistema governativo, del sistema militare e delle imprese? Come potenziare le capacità della comunità intelligence di prevenire eventuali attacchi di information warfare alle infrastrutture critiche civili o militari?
  5. Quali sono i connotati del nuovo information warfare battlespace, che oggi include le infrastrutture di importanza vitale per il funzionamento dell’economia, del sistema governativo e degli apparati militari e di sicurezza delle società avanzate?
  6. Come promuovere e sviluppare  la cooperazione fra organismi governativi civili e militari,  imprese e mondo accademico e della ricerca scientifica nelle attività di contrasto alle minacce cibernetiche e di information warfare?
  7. Quali potrebbero essere i lineamenti fondamentali di una strategia di sicurezza nazionale nel campo della ciber-sicurezza e dell’information warfare?